Gli intermediari e la Carta Digitale

Mossino BIPAR GA SAI

Intervista a Jean François Mossino Presidente del GA SAI in UNIPOLSAI e Presidente della Commissione Agenti BIPAR

La Carta Digitale rappresenta un percorso comune che ha come fine quello di massimizzare il ruolo dell’agente assicurativo in un contesto sempre più digitale.

Quali sono i tre aspetti fondamentali sanciti dalla Carta?

In primo luogo la Carta mette in risalto le ragioni per cui un Agente e la sua organizzazione agenziale rappresentano un valore aggiunto per i Consumatori, per le Compagnie mandanti e per il Sistema socio – economico del Paese.

In seconda battuta ammette che la digitalizzazione sia un processo di modernità ineludibile e dichiara di volervi partecipare attivamente. Per far si che la digitalizzazione contribuisca effettivamente allo sviluppo qualitativo e quantitativo della distribuzione assicurativa, tutelando realmente il Consumatore, la Carta invita a un confronto costruttivo tra i vari attori, Istituzionali e di Mercato, per impostarne un adeguato percorso.

Non ultimo sancisce un principio sistemico: i risparmi derivanti dall’evoluzione digitale vanno ridistribuiti equamente, anche a beneficio del servizio al Cliente e dell’economia delle imprese Agenzie, che continuano ad essere centrali per i Consumatori nei momenti che contano della vita di un contratto:

l’analisi preventiva

la comparazione efficace e completa

la scelta

l’assistenza successiva alla stipula

l’assistenza relazionale e professionale in caso di sinistro

Quali sono le posizioni delle compagnie assicurative nei confronti della Carta Digitale?

Non c’è stata una risposta diretta.  Ma nell’operatività del quotidiano, negli Accordi che sono in fase di trattativa e in buona parte di quelli conclusi tra Compagnie e Rappresentanze degli Agenti, molte Aziende del settore condividono i principi sanciti nella Carta del digitale.

Più che una risposta alle proposte nate nel Bipar, credo che si tratti di un’intelligente strategia elaborata da talune Imprese.

La digitalizzazione, il web e i nuovi canali di comunicazione sono strumenti, che non possono sostituire l’intermediazione assicurativa. Nei paesi europei rappresentati nel Bipar serve un riferimento umano, che abbia l’esperienza di chi vive e conosce la realtà locale del Cliente, che esprima professionalità nel leggere e mettere a frutto le informazioni raccolte dai vari canali, che abbia la sensibilità di relazionarsi dal punto emozionale – e non solo tecnico – con i Clienti.

Emblematica la sintesi espressa in una delle patrie mondiali del digitale, il Giappone: macchine e sistemi informatici possono fare molto… ma non sono in grado di scusarsi (in un Paese dove la cultura impone di doverlo fare).

Compagnie e Agenti hanno l’interesse comune di contrastare l’avvento di nuove forme di distribuzione assicurativa in competizione e concorrenza con loro. E’ urgente che Compagnie e Agenti mettano in atto sinergie vincenti, condividendo nuove strategie commerciali e modalità di relazione con il Cliente.

Intervista a Jean François Mossino Presidente del GA SAI in UNIPOLSAI e Presidente della Commissione Agenti BIPAR, Keynote Speaker al convegno Distribuzione Prodotti Assicurativi

Related Events


Italy Insurance Forum

Insurance Next: Collegata, Condivisa, Customizzata

11 Apr 2018, Milano

Contratto d’Agenzia

Dal mancato rinnovo dell’ANA all’IDD

24 Ott - 25 Ott 2017, Milano

Rischi finanziari e operativi di Innovazione Assicurativa

Massimizzare gli investimenti e superare la renitenza culturale all’innovazione

12 Dic - 13 Dic 2017, Milano